

Da L’Aquila al Gargano, andata e ritorno. È stata un successo la cena-evento organizzata dai fratelli Pierfrancesco ed Elianna Vaira nel ristorante Il Turacciolo di via dell’Arcivescovado, all’Aquila.
Un successo, perché oltre alla qualità delle pietanze proposte dai tre chef pugliesi che hanno partecipato, si è riusciti a raccogliere 800 euro a favore del reparto di Pediatria dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila.
L’idea era quella di unire Abruzzo e Puglia in un abbraccio di amicizia, sapori e contaminazioni culturali di due regioni legate anche dall’antica transumanza.
Costantino Gualano è lo chef del Turacciolo, di San Nicandro Garganico ma nel capoluogo da trent’anni. Antonio Silvestri è lo chef di Corso Stretto, anche lui pugliese, di Vieste e anche lui in città da tempo. Ospite d’onore Simone Pio Sciarra, da Mattinata, chef del ristorante Le querce di Mamre.
Tutti e tre del Gardano. Una cena a sei mani che ha deliziato i presenti con piatti unici con elementi sia abruzzesi che pugliesi.
Nel menu una panzanella di frisella pugliese con tagliatelle di seppia e basilico, come primo orecchiette di grano arso con cozze, guanciale, pomodorini confit e crema di caciocavallo podolico. Come secondo proposto stracotto di agnello al Nero di Troia, gambero di Santo Spirito e limone femminello del Gargano, il tutto accompagnato da ottimi vini. Come dolce puparati biscottati con crema di zafferano e riduzione di ratafìa.
Era presente alla serata, che ha visto il locale pieno con circa sessanta presenti, la dottoressa Gabriele Bottone, primario facente funzione di Pediatria, accompagnata da altri medici del reparto, che ha voluto ringraziare figli organizzatori per aver pensato a loro, ma soprattutto ai bambini che ogni giorno con amore e dedizione curano, che sono il futuro della città, del mondo.





















